Nel 1972, quando in Italia la TV era solo in B/N, il Sig. Borsari Giorgio, titolare dell'omonima ditta, si rivolgeva al prof.Piperno, docente di elettronica, e al tecnico Alberghini Mauro, responsabile degli antennisti della Confartigianato, chiedendo se fosse possibile portare a Bologna i segnali a colori della Svizzera italiana, che si ricevevano solo nel Comasco e nel Milanese. Vista la fattibilità, Alberghini fondò il CAB (consorzio antennisti bolognesi) per organizzare il lavoro degli antennisti, che realizzarono, con la collaborazione dell'ANTRE ( assoc. naz. tecnici radio elettronici ) il ponte televisivo più lugo in Italia : ben 250 km! Il segnale a colori partendo da Brunate (Como) arrivò fino a Monte Oggioli e poi a Bologna. Per esigenze amministrative, dopo circa 1 anno, il Consorzio assorbì il CARRTEE, da cui assunse il nome.
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